Via degli Orfani, 91
00186 - Roma
Tel.: 06.47884804
Cel.: 327.8455000
Lun-Sab 9:00 - 19:30

Canzone a Ballo Composte dal Magnifico Lorenzo de Medici e Agnolo Politiano

In 8° (230×160 mm.), legatura in cartonato rustico. Bell’esemplare con incisione allegorica al frontespizio raffigurante donne che ballano in circolo.

Attribuito alla tipografia degli eredi di Bernardo Giunta come si desume a c. F3r, l’opera è considerata dalla bibliografia del B. GAMBA una contraffazione  dell’originale, eseguita a Firenze nel 1812. L’ultima parte dell’opera “ La Beca da Dicomano” e “La Nencia da Barberino” vennero scritte da Lorenzo Pulci, poeta italiano, introdotto nella famiglia Medici nel 1461, dove entrò presto nelle grazie del giovane Lorenzo, con il quale condivise lo spirito giocoso che contraddistinse le sue prime opere poetiche: Beca di Dicomano, parodia dell’opera di Lorenzo Nencia da Barberino, a sua volta parodia dell’amor cortese.

 

Categoria: Letteratura Antica, Varia
Secolo: 1800-1899