VALLISNERI, Antonio. Opere fisico – mediche.

Venezia, appresso Sebastiano Coleti, 1733.

Tre volumi in folio. Legature coeve in mezza pergamena rigida con difetti ai piatti. Tasselli con titoli ai dorsi. Marca calcografica con Mercurio e Minerva incisa da Alessandro Dalla Via ai tre frontespizi, il primo dei quali rubricato in rosso e nero. Testo su due colonne. Testatine e capilettera ornamentali. Esemplare su carta forte e a buoni margini, ottimo stato. Assai ricco l’apparato iconografico, composto da 97 tavole e due ritratti. Il primo volume contiene un ritratto del Vallisneri e un medaglione con due figure femminili ed il motto “Tantum in modicis quantum in maximis” (carta ****5r) e 52 tavole incise su rame, una ripiegata, raccolte in 43 pagine fuori testo (la n° LII unita alla n° XLIV), con dettagli anatomici di animali vari, insetti, coleotteri, alghe, rane, camaleonti, sezioni del cervello del bue, elementi vegetali, oltre ad una piccola incisione entomologica nel testo alla carta Ii5r. Nel secondo volume compaiono 36 tavole di cui due ripiegate, raffiguranti embrioni, mostri umani e marini, crostacei, varietà ittiche, l’isola di Zante e un ritratto nel testo di Clelia Grillo Borromeo, inciso su rame da Marco Antonio Dal Re a carta Cc3v. Segnetti di tarlo marginali alle ultime carte. Al terzo volume infine quattro tavole fuori testo e quattro nel testo. Ex libris nobiliare al contro piatto.

Prima edizione delle opere complete del Vallisneri, comprendente la sua più importante opera sull’embriologia, la generazione degli insetti, dei parassiti e la botanica, pubblicata dal figlio Antonio tre anni dopo la morte del padre. Il medico e naturalista Antonio Vallisneri (1661-1730) studiò a Bologna con il Malpighi per poi insegnare medicina pratica a Padova e divenire membro della Società Reale di Londra. Celebre per gli studi sul sistema oviparo e sulla natura organica dei fossili. La sua teoria della “catena degli esseri”, schierandosi contro l’ipotesi della generazione spontanea, anticipò le moderne teorie evoluzionistiche. Seguace, come Redi e Magalotti, del metodo empirico di ispirazione galileiana, in contrapposizione alla visione aristotelica imperante in epoca medioevale, fu uno dei più stimati medici e scienziati del suo tempo, scegliendo fra l’altro di usare la lingua italiana per la divulgazione dei suoi testi. La presente rappresenta l’edizione originale della raccolta definitiva delle sue opere, I saggi contenuti trattano di entomologia, vermi, datteri di mare, pipistrelli, locuste, armenti, parassiti, rane, moscerini, cavalli, tarli.

Gamba, 2482; Graesse, VI/2, 252.

Euro 2.700

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